LA SEDIA DEL DIAVOLO

Un lungo percorso in bicicletta fra colline torinesi e del Monferrato si trasforma progressivamente in una parabola dell’esistenza con i suoi entusiasmi, le sconfitte, i ricordi, i rapporti con il sacro, la morte, l’amore.
Scrive Giorgio Bárberi Squarotti: “È un’opera di assoluto valore, di straordinaria ricchezza nella sua essenzialità…” È l’allegoria, in fondo, di ogni vita. È una vicenda che a poco a poco ascende al sublime”.


RECENSIONI:

Dalla post – fazione al libro, Giorgio Bárberi Squarotti
“…È un’opera di assoluto valore, di straordinaria ricchezza nella sua essenzialità e nel suo ritmo così sereno e dolce, in quanto è lo strumento adeguato all’apologo del sacro. Siamo ad un culmine che ben raramente si raggiunge ormai, nella letteratura di questi tempi.”


G.Pontiggia, 16 gennaio 2002.
“La sedia del diavolo mi ha coinvolto per il nitore della sua scrittura e lo sconcerto inquietante dei suoi percorsi. Ho trovato le qualità realistico – visionarie che già mi avevano colpito nella Battaglia delle Ombre…”


 

 

Informazioni aggiuntive

Ttitolo

LA SEDIA DEL DIAVOLO

Autore

Alberto Di Raco

categoria

Narrativa

casa-editrice

Manni

anno-di-pubblicazione

2006

numero-di-pagine

70