Il silenzio intorno

ESTRATTI:

DA UN CANTO NAVAHO
La voce del tuono;
la voce dei grilli;
sul cielo, ed in basso.

Tornato dalla guerra, o cari,
– la voce del tuono –
fra voi sperduto ormai non rimasi:
tornato dalla guerra, o cari,
– voce di grilli fra i campi –
ripresi uno zaino
E mi staccai come un’unghia da carne.

Quando tu, fratello, udrai la voce del tuono
quando tu, fratello,
udrai fra le messi la voce dei grilli,
pensa al tuo fratello più vecchio
che non seppe condurre la vostra vita
pensa al tuo fratello
il cui passo non ha mai pace.

EPITELIOMA
Nella stanza al secondo piano
l’exeresi chirurgica conosce
l’epitelioma sotto l’acciaio
papillomi, adenomi, cistomi,
invadendo i tessuti vicini:
nel sangue, è lui, carcinomo.

Aperta la porta, fra il secondo piano
ed il primo l’ascensore portò progetti e speranze
ancora la luce sugli occhi
e un volto bendato;
i mobili di una stanza, l’ascensore portò
l’avere e il non avere.

Al primo piano egli ricordò
l’accoppiamento,
guerre e ponti di ferro,
l’emigrazione e il ritorno.

Dal primo al pianoterra
egli non conobbe
né commercio né donna
ma solo l’acqua,
e la campana sommersa
e il grido del parto.

Al piano terra,
quando fu riaperta la porta,
insieme ai due infermieri,
uscì inaspettata, la morte.


RECENSIONI:

“Un nuovo poeta”(b) Avanti! 26/7/1968


S.Torresani, Vita e pensiero, Settembre 1969
“Una poesia tesa, ricca di sussulti, quasi ansiosa, con poche pause riservate alla meditazione o alla glossa sentimentale… Il modo con cui il poeta esprime la propria “realtà” è assimilabile alla visione rotta, caotica e sovrapposta, che ci è dato vedere da un treno in corsa, da un’automobile tuffata nel gorgo cittadino; o alla percezione onirica, che somma senza sosta, logicamente, simboli e simboli…”


Pier Paolo Pasolini, Il Tempo n°49 – Rubrica “Il Caos”, 6/12/1969
“Queste undici poesie sono quasi tutte bellissime. Una, intitolata “Da un canto navaho” – ma anche la prima, “Per un XXV Aprile” e le due ultime “Il silenzio che ci circonda” e “Epitelioma” – io non esiterei, imprudentemente, a inserirle nell’appendice della “ultima poesia” in una antologia della poesia contemporanea… non ha nessuna delle debolezze delle opere prime, e ha delle saggezze poetiche fin troppo consumate. Ciò che colpisce è come egli sappia cose che si sanno solo verso la fine della vita.”


Mario Lunetta, Libri Paese Sera, 18/9/1970


Gilda Musa, Uomini e libri, giugno 1972


 

 

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Informazioni aggiuntive

Ttitolo

Il silenzio intorno

Autore

Alberto Di Raco

categoria

Poesia

casa-editrice

Rebellato

anno-di-pubblicazione

1968

Numero di Pagine

35